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Successioni e pratiche

Se in casa delle carte ti occupi tu, ci sono 5 cose che la tua famiglia non saprebbe risolvere senza di te

Di Marta Galli | 14 febbraio 2026 | Lettura: 4 minuti

In quasi tutte le case c’è una persona che se ne occupa. Sa quando scade l’assicurazione, su quale conto arriva ogni bolletta e in quale cassetto è finito l’atto di casa. Gli altri vivono tranquilli proprio perché c’è lei.

Quella tranquillità ha un punto debole. Il giorno in cui quella persona non può più pensarci —un ricovero lungo, un incidente, o quando non ci sarà più—, chi prende il suo posto non eredita un ordine: eredita un puzzle senza il coperchio della scatola.

Questi sono i cinque pezzi più difficili da incastrare.

1. Quello che nemmeno tu ricordi di avere

Prova a elencarlo a memoria. I conti di tutti i giorni vengono da soli. Il difficile è il resto: la polizza legata al mutuo, il fondo pensione di un vecchio lavoro, il libretto che non tocchi da anni.

Se sfuggono a te, pensa a chi non sa nemmeno di doverli cercare. Succede così spesso che la legge ha dovuto prevederlo: i conti e i libretti su cui nessuno fa operazioni per dieci anni diventano «rapporti dormienti», e le polizze vita non riscosse si prescrivono in dieci anni. In entrambi i casi le somme finiscono in un fondo pubblico.

Fonte: D.P.R. 116/2007; Fondo rapporti dormienti presso CONSAP; IVASS.

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Mentre compilavo Legavia, mi sono ricordata di un conto che non usavo da anni. I miei figli non sapevano nemmeno che esistesse. Questo mi ha fatto pensare a quante cose do per scontate e non ho mai raccontato loro. Ora le ho annotate e sanno dove trovare le informazioni.

Rosa G., 67 anni, Parma

2. L’elenco che nessuno consegnerà alla tua famiglia

È facile pensare che, al momento giusto, qualcuno avrà tutto insieme: il notaio, la banca, «quelli delle Entrate». Non è così.

Esiste un registro che dice se hai fatto testamento e dove è custodito. Lì finisce quello che è centralizzato. E un testamento olografo tenuto in casa, finché nessuno lo trova, non compare nemmeno lì. In quali banche hai un conto, quali addebiti partono da soli, che cosa devi e che cosa ti devono: tutto questo si chiede ente per ente, e si chiede solo se a qualcuno viene in mente di chiedere.

I tuoi figli sanno dove abiti e, probabilmente, qual è la tua banca di sempre. Il resto lo sai tu.

Fonte: Ministero della Giustizia, Registro generale dei testamenti.

3. Le date che non aspettano che saltino fuori le carte

Il lutto chiede tempo e le pratiche non ne danno. Alcune hanno una scadenza fissata dalla legge, e quella data non si sposta perché la famiglia sta ancora cercando una polizza. Ogni settimana persa a rintracciare documenti è una settimana in meno per decidere con calma.

Queste sono le principali. Alcune sono scadenze di legge, altre semplici buone abitudini: conviene distinguerle.

Termine di legge
Denuncia di morte: entro 24 ore allo Stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso. Verifica chi ne è incaricato e che la comunicazione sia stata fatta.Ufficio di Stato civile del Comune
Termine di legge
Dichiarazione di successione: il termine ordinario è di 12 mesi dall’apertura della successione, normalmente il decesso.Agenzia delle Entrate
Termine di legge
Inventario: chi è nel possesso dei beni ereditari deve in genere completarlo entro 3 mesi, salvo proroga ammessa. Accettazione con beneficio d’inventario e rinuncia hanno formalità e termini propri.Codice civile, art. 485
Termine di legge
Testamento olografo ritrovato: va portato a un notaio per la pubblicazione.Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio
Banche e assicurazioni: ogni istituto ha la sua procedura. Conviene avvisare presto e chiedere quali documenti servono.
Consiglio
Rivederlo una volta l’anno: non è un obbligo, ma è sensato, soprattutto dopo un trasloco, un cambio di banca o un cambiamento in famiglia.

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Quando è morto mio padre, abbiamo perso tanto tempo a cercare i documenti che ci chiedevano man mano. Per questo ho deciso di preparare i miei con Legavia. L'ho completato poco a poco e i miei figli sanno già dove trovarlo. Mi tranquillizza rendere loro questa parte più facile.

Paolo D., 70 anni, Brescia

4. Quello che è sparso tra un cassetto, una cartella e il tuo telefono

Gli atti nel mobile del soggiorno. Le polizze in una cartella. Le bollette nella posta elettronica, la banca in un’app e i contratti in un PDF arrivato anni fa. Per te è un sistema. Per un’altra persona sono venti posti, e metà non si vedono.

La legge riconosce ai familiari il diritto di rivolgersi ai servizi digitali per accedere ai dati di una persona scomparsa, salvo che lei lo abbia vietato. Ma quel diritto serve a poco se non sanno che l’account esiste.

Non occorre spostare tutto nello stesso posto. Occorre un indice: un foglio che dica che cosa c’è e dove si trova.

Fonte: Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 196/2003), art. 2-terdecies.

5. La conversazione che non trova mai il suo giorno

I tuoi figli non chiedono per non sembrare interessati. Tu non tiri fuori l’argomento per non preoccuparli. E così passano gli anni, con entrambe le parti convinte che arriverà un momento migliore.

Per questo a molti riesce più facile scriverlo che dirlo. Non serve riunire nessuno né parlare di malattie o di eredità: si compila una scheda una domenica, un’altra la settimana dopo, e un giorno basta dire «se mai servisse, è in questa cartella».

È la stessa conversazione, ma già fatta.

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Ogni volta che pensavo di parlare di queste cose con i miei figli, rimandavo a un altro giorno. Cominciare a scriverlo mi è risultato più facile. Ho compilato Legavia un po' alla volta e, quando mia figlia è venuta a pranzo, le ho mostrato dove lo conservavo. La conversazione che mi costava tanto è venuta fuori nel modo più naturale.

Giovanna P., 65 anni, Bergamo

Fai la prova

Otto domande. La tua famiglia saprebbe rispondere?

Rispondi «Sì» solo se qualcuno in casa saprebbe rispondere oggi, senza chiederlo a te.

  1. La tua famiglia saprebbe se hai fatto testamento e dove si trova l’originale?
  2. Saprebbe in quali banche hai un conto, e quali sono?
  3. Saprebbe se hai una polizza vita, e con quale compagnia?
  4. Saprebbe chi chiamare per primo?
  5. Saprebbe quali addebiti automatici e abbonamenti paghi?
  6. Saprebbe dove sono gli atti della casa e i documenti dell’auto?
  7. Saprebbe come ritrovare ciò che esiste solo sul tuo telefono o nella tua posta?Home banking, fatture digitali, contratti via email.
  8. Saprebbe quali fondi pensione o risparmi conservi da lavori precedenti?

Rispondi a tutte per vedere il risultato.

Quello che segni resta sul tuo dispositivo. Non viene salvato né inviato nulla.

Pagina del kit Legavia

Da Legavia

Il kit Legavia: la tua mappa, in un PDF compilabile

La scheda di questo articolo è una delle 18–38 pagine del kit, secondo quello che scegli.

  • Schede per persone, documenti, conti e contratti
  • Liste di controllo per la famiglia, con le pratiche italiane
  • Da compilare a schermo o da stampare
  • Non è un testamento e non sostituisce la consulenza: è uno strumento per organizzarsi

Da €27,00

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Famiglie che lo usano già

Giuseppe Marchetti

★★★★★

Pensavo che sarebbe stato più complicato, ma è spiegato piuttosto bene. Lo sto compilando un po' alla volta e ci sono cose a cui non avevo nemmeno pensato.

Kit Famiglia

Giuseppe Marchetti17/06/2026

Francesco Moretti

★★★★★

Avevo già fatto testamento, ma i miei figli non sapevano dove tenessi metà dei documenti. Mi è stato utile per mettere un po' d'ordine.

Kit Serenità Totale

Francesco Moretti22/08/2026

Rosa Maria Ferri

★★★★★

Io e mio marito ci siamo seduti un pomeriggio a rivederlo e abbiamo finito per parlare di cose di cui non avevamo mai parlato. Sono contenta di averlo comprato, davvero.

Kit Serenità Totale

Rosa Maria Ferri27/09/2026

Cristina Galli

★★★★★

L'ho comprato con qualche dubbio perché non me la cavo molto con il computer. Mia figlia me l'ha stampato e ora lo tengo in una cartella. Molto più comodo per me.

Kit Base

Cristina Galli02/03/2026

Mario Rinaldi

★★★★★

Non abbiamo grandi proprietà, solo l'appartamento, i conti e qualche assicurazione. Eppure mi sono reso conto che c'erano parecchie cose che io e mia moglie dovevamo annotare.

Kit Serenità Totale

Mario Rinaldi15/08/2025